18-12-2017

Uno, nessuno, centomila: quando le competenze diventano collettive

Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa, la totalità del sapere risiede nell’umanità (H. Jenkins)



Cosa sono le Competenze Collettive e come si legano alla Intelligenza Collettiva di cui parlava Jenkins?

La tecnologia ha accorciato le distanze, permettendo di avvicinare le competenze e proponendo una nuova prospettiva di conoscenza.

Cosa sono le Competenze Collettive

La cooperazione di persone lontane mette diverse competenze al servizio di una comunità, attraverso la convergenza di media differenti, permettendo così di assolvere compiti complessi.

Oggi un esempio 2.0 sono i Wiki, piattaforme dove multipli autori contribuiscono alla compilazione di una pagina o scheda dedicata a un argomento specifico in cui sono competenti, proponendo informazioni più complete possibile.

Non solo Wikipedia, ma anche portali Wiki dedicati a temi che appassionano molti, come Minecraft.

Tutto una questione di “prospettiva”

Un principio simile a quello di Jenkins veniva espresso dalla Gestalt quando parlava della prospettiva come principio psicologico: Il tutto è più della somma delle singole parti.

Come allora anche oggi si mettono in campo le competenze di un gruppo per creare una conoscenza che sia qualcosa di nuovo, di più complesso, che aiuti il gruppo a superare un ostacolo. Che questo sia un progetto scolastico o la risoluzione di un incarico che richiede competenze di campi differenti.

La didattica incoraggia il lavoro di gruppo tra studenti e uno sguardo critico verso le informazioni, temi contemporanei se pensiamo alle Fake News e alla valutazione delle fonti.

Questi temi e molto altro saranno approfonditi durante il Festival della Didattica Digitale, che si terrà a Lucca dal 21 al 24 febbraio 2018. L’evento gratuito che si pone come uno spazio di confronto tra competenze, tecnologia e didattica, come queste possano collaborare e aiutarsi l’un l’altro per creare Culture Partecipative.